donne vittime di stalking

Stalking è un termine americano e anglosassone  che serve a indicare operazioni militari e di polizia di pedinamento.

In italiano invece la parola stalking ha assunto un significato che indica una serie di atteggiamenti, tenuti da un individuo, che affliggono un’altra persona, perseguitandola, generandole stati di paura e ansia. Si tratta di azioni seriali dirette ad imporre all’altra persona un particolare tipo di rapporto.

 

In questo articolo il Dott. Matteo De Tomi ci spiegherà i vari tipi di stalkers e le strategie per affrontarli

Chi sono le vittime dello stalking?

 In Italia, il 70% delle vittime SONO DONNE. Lo stalker solitamente è:

  • 55% un partner o ex partner
  • 5% un familiare
  • 15% un collega, un conoscente
  • 25% vicino di casa

Cosa fa lo stalker?

Lo stalking può effettuare varie azioni che portano lo stalker e la vittima ad un rapporto, tra cui:

  • Invio ripetuto di regali, telefonate, squilli, email, sms, anche via Facebookstalking-verona-1
  • Appostamenti, frequenti incontri apparentemente casuali
  • Atti vandalici
  • Osservazione della vittima
  • Furto dei suoi oggetti
 

Il fattore discriminante dello stalking è la reiterazione e la serialità. NON BASTA QUINDI UN EVENTO SINGOLO  per definire la situazione come un fenomeno di stalking.

Quanti  tipi di stalker esistono?

 I vari tipi di stalkers secondo una ricerca del 2000 di Mullen, Pathé, Purcell

1)-Il Cercatore di intimità. Tenta di costruire una relazione incurante delle risposte negative della vittima. Delirio erotomanico

2)-Il Respinto. Dopo la rottura o l’inizio della rottura, inizia la persecuzione per riconciliazione o per vendetta. Tratti di personalità del Cluster B o dipendente.

3)- Il Predatore. Prova soddisfazione e piacere dello spiare e spaventare la vittima. Disturbo bipolare, abuso di sostanze.

4)-Il Corteggiatore incompetente. Non riesce ad entrare in sintonia con la persona desiderata.

Conseguenze sulle vittime dello stalking

Le vittime dello stalking possono presentare i sintomi del disturbo post traumatico da stress, caratterizzato da ansia, paura, incubi, flashback intrusivi (Oliviero Ferraris, 2006).

Molto spesso però le vittime provano anche un senso di colpa derivante dall’idea, disfunzionale, che le molestie siano causate da loro atteggiamenti che hanno scatenato la reazione dello stalker! (Mascia e Oddi, 2016)

Come si può intervenire con le vittime di stalking?            stalking rovigo ipnosi

La procedura di aiuto per la vittima di stalking si basa su due livelli paralleli.

Livello pratico:

  • Cercare il sostegno sociale e, se necessario, legale.
  • Interrompere ogni contatto con il persecutore.
  • Evitare vendette.
  • Seguire dei corsi di autodifesa per ridurre il senso di impotenza.
  • Se lo stalker è un ex partner e se si vuole fare un incontro, è consigliabile farlo con la presenza di una terza persona e in un luogo sicuro.

Livello psicoterapico:

  • Psicoterapia volta all’elaborazione emotiva degli eventi di stalking tramite tecniche ipnotiche di desensibilizzazione emotiva e tramite tecniche di rinforzo dell’Io .